Gino Sarfatti, Tre lampade in acciaio 1940-1959

Gino Sarfatti, Tre lampade in acciaio 1940-1959 1
Gino Sarfatti, Tre lampade in acciaio 1940-1959 2
Gino Sarfatti, Tre lampade in acciaio 1940-1959 3
Gino Sarfatti, Tre lampade in acciaio 1940-1959 4
Gino Sarfatti, Tre lampade in acciaio 1940-1959 5

Prezzo dell'oggetto

€ 5.800,00


Quantità

Metodo di spedizione

Quantità

Fai un'offerta

Descrizione dell'oggetto

Tre lampade modello 1073/3 in acciaio, alluminio e base in metallo craquelé, di Gino Sarfatti. prod. Arteluce, Italia, 1956 Cm 207x24x24 (grande) Cm 198x24x24 (media) Cm 183x24x24 (piccola)Bibliografia: Gino Sarfatti, opere scelte 1938-1973, p. 454.Buone condizioni! Gino Sarfatti (1912, 1985) nasce a Venezia il 16 settembre 1912. L'infanzia di Gino e dei suoi fratelli è segnata dall'agiatezza economica e dall'ambiente cosmopolita della città lagunare. Nel 1930 si trasferì a Genova per iscriversi alla facoltà di Ingegneria Aeronautica. Nel frattempo, però, la situazione politica peggiora. Nel 1935 il "fermo delle navi", causato dalle sanzioni imposte all'Italia dalla Società delle Nazioni, rovina il padre. All'età di 23 anni Sarfatti è costretto a interrompere gli studi. Si trasferisce a Milano e, nel febbraio 1939, fonda Arteluce. Arteluce ha aperto un negozio in Corso Littorio, oggi Corso Matteotti. Nel 1943, a causa delle leggi razziali e dei bombardamenti su Milano, si rifugia con la famiglia in Svizzera. Subito dopo la Liberazione torna a Milano e riorganizza la produzione. Nel 1950 compie un importante viaggio negli Stati Uniti, durante la sua assenza affida la direzione artistica di Arteluce a Vittoriano Viganò. Nel 1953 il negozio venne completamente ristrutturato da Marco Zanuso e divenne centro dell'attenzione internazionale. Nel 1954 i modelli 1063 e 1065 ottennero il "Grand Prix" alla X Triennale e il modello 559 vinse il Compasso d'Oro. L'anno successivo il premio viene bissato con il modello 1055. I grandi volumi di attività comportano un impegno spasmodico. Dal 1949, la produzione al dettaglio è stata accompagnata da attività di esportazione e progetti su larga scala. Le ultime sono le navi da crociera Michelangelo e Raffaello e l'installazione “nuvola” per il TeatroRegio di Torino. Alla fine del 1973 Sarfatti decise di vendere Arteluce a Flos e si ritirò a vivere nella casa di Griante sul lago di Como. Morì il 6 marzo 1985.

ID: 70455-1724214905-101243

Dettagli sull'oggetto

Black
Trasparente

Colore

Altro

Materiale

Buono

Condizione

Italiano

Origine

40-50

Periodo

1

Quantità

Misure dell'oggetto

207 cm

Altezza

24 cm

Larghezza

24 cm

Profondità

10 Kg

Peso


Protezione degli acquisti